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Mandare la carta d'identità via WhatsApp: è sicuro? Guida 2026

Marco Rossi — Avvocato sulla privacy
Mandare la carta d'identità via WhatsApp: è sicuro? Guida 2026Parte di: Strumenti Privacy Online GDPR: Guida Completa e Confronto (2026)Leggi la guida completa →

Ti chiedono la foto della carta d'identità su WhatsApp. Può essere l'host del B&B prima del check-in, il proprietario di casa, la palestra o qualcuno conosciuto su Subito.it. Il problema non è l'app in sé. È la copia completa del tuo documento che finisce in chat, gallerie e backup di altre persone, dove non hai più alcun controllo.

Con una fotocopia carta d'identità rischi di consegnare quasi tutto ciò che serve per spacciarsi per te. Una volta inviata, non puoi riprenderla. La classica foto carta d'identità WhatsApp chiesta "solo per sicurezza" merita quindi tre domande prima di premere invio: chi la chiede, perché, e cosa ne farà dopo.

Se uno sconosciuto, per esempio in una compravendita online, insiste per avere il documento, è un segnale d'allarme: fermati e verifica. Negli altri casi puoi ridurre molto il rischio oscurando ciò che non serve. Ecco come.

B&B e affitti brevi: cosa dice il Garante

Il caso più comune riguarda le richieste di documenti B&B WhatsApp prima del check-in. Qui esiste un riferimento ufficiale recente. Il Garante per la protezione dei dati personali, con il comunicato del 29 aprile 2026, chiarisce che alberghi, B&B e affittacamere non possono conservare copie dei documenti d'identità degli ospiti oltre il tempo strettamente necessario alla comunicazione dei dati alle autorità di pubblica sicurezza. L'obbligo di trasmissione tramite Alloggiati Web non legittima la conservazione di fotocopie o immagini dei documenti.

Il comunicato è esplicito anche sul metodo: secondo il Garante, fotografare i documenti con lo smartphone o chiederne l'invio tramite app di messaggistica come WhatsApp espone ingiustificatamente gli interessati a rischi concreti, tra cui furti d'identità e accessi illeciti ai dati personali.

E dopo? Dopo la trasmissione dei dati alle autorità di pubblica sicurezza, le copie dei documenti vanno cancellate o distrutte subito; si può conservare solo la ricevuta generata dal portale, per cinque anni.

Cosa puoi fare da ospite

  • ✅ Chiedere se puoi mostrare il documento di persona all'arrivo.
  • ✅ Chiedere come e quando verranno cancellate le copie ricevute.
  • ❌ Non oscurare i dati che la struttura deve comunicare per legge: l'identificazione è un obbligo, il problema è la conservazione della copia.
ℹ️ Il comunicato riguarda le strutture ricettive. Per palestre, noleggi, agenzie o recruiter non trasformarlo in un obbligo di legge: vale il buon senso, cioè chiedere a cosa serve il documento e quali dati servono davvero.

Cosa oscurare prima di inviare la foto

La regola è una sola: lascia visibile solo ciò che serve allo scopo. Il modo più semplice per saperlo è chiederlo al destinatario. Un venditore che vuole verificare il tuo nome non ha bisogno della tua firma. Un'agenzia che prepara un preventivo non ha bisogno del numero del documento.

Campi che spesso non servono

Se non ti vengono richiesti esplicitamente, questi dati si possono coprire:

  • Numero del documento
  • Codice fiscale
  • Indirizzo di residenza
  • Firma
  • Data e luogo di nascita

Nome, cognome e foto sono di solito i dati minimi per un riconoscimento. Tutto il resto va valutato caso per caso.

Quale effetto usare

Per il testo scegli sempre un colore pieno. Una sfocatura leggera o un mosaico a pixel grandi possono lasciare intuire cifre e lettere, soprattutto se il testo è grande e ben illuminato. Un rettangolo nero o bianco non lascia nulla da interpretare.

⚠
️ Non usare gli strumenti di markup della galleria del telefono pensando che siano definitivi. Alcune app salvano la modifica come livello separato. Verifica sempre il file finale prima di inviarlo.
💡
Vale lo stesso se devi inviare carta d'identità via email: la regola del minimo indispensabile non cambia con il canale.

Come mandare la carta d'identità via WhatsApp: passo per passo

Passo 1: Chiedi scopo e alternative

Prima di scattare, scrivi al destinatario: a cosa serve il documento, quali dati gli servono e se esiste un'alternativa, come mostrarlo di persona. Se la risposta è vaga o arriva pressione ("mandamelo subito o salta tutto"), fermati. Nelle compravendite tra privati è raro che serva davvero.

Passo 2: Fotografa solo il lato necessario

Se basta il fronte, non inviare il retro. Appoggia il documento su uno sfondo neutro, senza altri documenti, carte di pagamento o lettere nell'inquadratura. Evita riflessi: una foto nitida facilita anche l'oscuramento preciso.

Passo 3: Oscura i campi non necessari con blur.me

blur.me funziona nel browser, senza installare nulla, anche da smartphone.

  • Carica la foto su BlurMe Studio.
  • Il Rilevamento IA individua automaticamente volti e testo nella foto.
  • Con le Aree disegnate traccia un rettangolo sopra numero del documento, codice fiscale, indirizzo o firma: tutto ciò che vuoi coprire e l'IA non ha segnalato.
  • Per ogni area puoi scegliere l'effetto: per il testo scegli Colore pieno, più sicuro della sfocatura.
  • Se il volto ti serve visibile per il riconoscimento, cliccalo per annullare la sfocatura con Unblur. Controlla area per area cosa resta leggibile.
  • Esporta. Nel file esportato l'oscuramento è irreversibile: i pixel originali vengono distrutti.
ℹ️ Con il piano Free l'esportazione contiene una filigrana. Per i dettagli sulla sfocatura dei volti c'è la guida del Centro assistenza.

Passo 4: Aggiungi una dicitura sulla copia

Cosa scrivere sulla fotocopia carta d'identità? Una frase semplice: "Copia per [destinatario], solo per [scopo], [data]". Falla passare in diagonale sul documento, senza coprire i dati richiesti. Puoi usare lo strumento testo della galleria o di un editor foto.

⚠
️ Limite onesto: la dicitura non è una garanzia. Rende solo più difficile riutilizzare la copia per altri scopi.

Passo 5: Invia e poi cancella

Invia in chat privata, mai in un gruppo. Dopo la conferma di ricezione, elimina il file dalla chat e dalla galleria del telefono, compresa la cartella dei file eliminati di recente. Chiedi al destinatario di cancellarlo quando non serve più. Per un B&B, dopo l'invio ad Alloggiati Web.

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Scansione PDF o invio per email

A volte non chiedono una foto ma una scansione carta d'identità in PDF, fronte e retro, da inviare per email. Il principio resta lo stesso, cambia lo strumento.

Oscurare un PDF con PDF Studio

PDF Studio di blur.me rileva numeri di telefono, indirizzi email, numeri di conto e altri recapiti, anche nei PDF scansionati grazie all'OCR. Rileva anche volti e targhe nelle immagini incluse nel PDF. Il rilevamento di nomi e indirizzi è disponibile dal piano Starter in su.

  • ✅ Prima dell'esportazione puoi deselezionare ciò che vuoi lasciare visibile.
  • ✅ Il colore pieno (nero, bianco o grigio) rimuove il testo coperto dal file esportato.
  • ❌ Sfocatura e mosaico sono solo effetti visivi: per il testo di un documento non bastano.
  • ⚠️ Limiti: fino a 100 pagine e 50 MB per PDF; i PDF protetti da password non si possono elaborare.

I campi specifici del documento, come numero e codice fiscale, conviene coprirli a mano con un'area disegnata. Qui trovi la guida all'oscuramento dei dati personali in PDF e il nostro approfondimento su come oscurare dati sensibili in un PDF.

💡
Rinomina il file in modo neutro, senza il tuo codice fiscale nel nome, e cancellalo dalla posta inviata quando non serve più.

Domande frequenti

Si può mandare la carta d'identità su WhatsApp?

Tecnicamente sì, ma prima chiedi chi la vuole, perché e cosa ne farà dopo. Invia solo il lato necessario, oscura i dati non richiesti e cancella il file dopo l'invio. Se chi la chiede è uno sconosciuto che insiste, fermati e verifica.

È sicuro inviare documenti via WhatsApp?

Il rischio principale è la copia completa che resta nel telefono e nella chat di un'altra persona. Per le strutture ricettive il Garante ha indicato che chiedere i documenti via WhatsApp espone a rischi concreti. Riduci il rischio inviando solo i dati necessari, in chat privata, con una dicitura sulla copia.

Il B&B può chiedermi la foto del documento su WhatsApp?

Secondo il Garante (comunicato del 29 aprile 2026), questa pratica espone gli ospiti a rischi concreti, e l'obbligo di trasmissione tramite Alloggiati Web non legittima la conservazione di copie. Dopo la trasmissione le copie vanno cancellate o distrutte subito. Puoi chiedere di mostrare il documento all'arrivo o come verranno cancellate le copie.

Cosa può fare qualcuno con la foto della mia carta d'identità?

Il Garante parla di rischi concreti, tra cui furti d'identità e accessi illeciti ai dati personali. Per questo conviene inviare solo i dati indispensabili e oscurare il resto.

Cosa scrivere sulla fotocopia della carta d'identità?

Una dicitura come "Copia per [destinatario], solo per [scopo], [data]", scritta in diagonale senza coprire i dati richiesti. Non è una garanzia, ma rende più difficile riutilizzare la copia per altri scopi.

Ho già mandato il documento a uno sconosciuto, cosa faccio?

Conserva la conversazione, senza cancellarla. Rivolgiti alle forze dell'ordine o a un legale per capire come procedere nel tuo caso.

In sintesi

Inviare documenti via WhatsApp è sicuro solo quanto la copia che mandi. Chiedi sempre a cosa serve, invia il minimo indispensabile, oscura con colore pieno i campi non richiesti, aggiungi una dicitura con destinatario, scopo e data, e cancella tutto dopo l'invio. Con un B&B puoi anche chiedere di mostrare il documento all'arrivo, come suggerisce il comunicato del Garante. Con uno sconosciuto che insiste, la risposta migliore è spesso non inviare nulla.

Per altri consigli sulla privacy nelle chat, vedi anche la nostra guida agli strumenti privacy online.

ℹ️ Questo articolo non è una consulenza legale.


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